Elezioni: appello al Presidente

Elezioni: appello al Presidente

febbraio 9, 2018 Comunicati Stampa 0

 

Roma. Dopo un ampio e costruttivo percorso di avvicinamento e composizione d’area, il “Movimento per le Destre Unite”, rappresentante italiano del partito politico europeo AEMN, ha presentato liste congiunte con il “Movimento dei Forconi” per le elezioni del Senato della Repubblica del prossimo 4 marzo, in quasi tutte le regioni Italiane. Tre degli uffici Uffici elettorali regionali costituiti presso le Corti d’Appello hanno ammesso le liste e, quindi, “Destre Unite – AEMN – Forconi” sarà presente alle elezioni politiche in Liguria, Emilia-Romagna e Calabria.

In altre regioni le liste non sono state ammesse, poiché gli Uffici elettorali regionali NON hanno ritenuto sufficiente la presenza del partito all’interno del Parlamento Europeo, con un’interpretazione formalistica, riduttiva e fortemente limitativa ad una norma raffazzonata e più volte rimaneggiata “ad usum imperii”. Immediato è stato il ricorso all’Ufficio Elettorale Centrale Nazionale, costituito presso la Suprema Corte di Cassazione, ma altrettanto fulmineo il rigetto: “la Cassazione non è entrata nel merito e non si dice competente nelle scelte del legislatore”, precisano gli Avv.ti Oreste ed Achille Morcavallo, autori del ricorso.

Non ci faremo fermare dalla casta – sottolinea il segretario dei Forconi Giuseppe Del Giudicee continueremo la nostra azione democratica, volta a sancire un nostro sacrosanto diritto, contro quello che riteniamo essere un vero e proprio sopruso”. In queste ore infatti gli Avv.ti Morcavallo stanno formulando il nuovo ricorso con procedura d’urgenza, rivolto ora alla Giunta per le Elezioni della Camera dei Deputati, organo competente in materia, e – successivamente – se necessario, anche alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

Il Consiglio d’Europa si è più volte espresso in materia, con pareri vincolanti per le normative nazionali e con indicazioni estremamente puntuali, quali ad esempio la num. 190 del 23 maggio 2002 che ricorda come “la revisione ripetuta (delle leggi elettorali, ndr) poco prima dello scrutinio (meno di un anno), appare legata ad interessi congiunturali dei partiti, anche in assenza di volontà di manipolazione” rendendo così il diritto elettorale uno strumento, che coloro che esercitano il potere manovrano a proprio favore.

“In queste ore – precisa quindi Massimiliano Panero, segretario nazionale del Movimento Destre Unite – dal Parlamento Europeo sta partendo una comunicazione diretta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Presidenti di Camera e Senato, volta ad evidenziare l’ingiustizia manifesta nell’applicazione data alla normativa elettorale da taluni Uffici elettorali regionali, oltre alla manifesta incostituzionalità della norma stessa”.

Pur invocando l’intervento del Presidente della Repubblica e certi della Sua attenzione, “Destre Unite – AEMN – Forconi” sono altresì in attività anche per organizzare un servizio di informazione per i seggi, consci della piena validità e legittimità delle proprie tesi, laddove le stesse non dovessero trovare eco: “Spiegheremo la situazione direttamente ai cittadini elettori – chiosa ulteriormente Del Giudice – precisando loro che, in questo caso e con questa legge elettorale distorta, il loro voto non corrisponderà ad un atto di libera espressione democratica, ma che invece essi si renderanno complici di un sistema iniquo e totalitario che punta alla mera conservazione delle proprie posizioni di potere. Non ci lasceremo intimidire e, se necessario, punteremo anche ad una successiva invalida delle elezioni anche in sede internazionale”.

 

 

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