Destre Unite e Forconi: nasce l’accordo nazionale “blocca sistema”

Destre Unite e Forconi: nasce l’accordo nazionale “blocca sistema”

gennaio 21, 2018 Comunicati Stampa 0

I due movimenti, assieme alle molte sigle che li compongono,
stilano il patto di collaborazione per le elezioni Politiche 2018 e per le Europee 2019:
liste unitarie e azione comune, per dare voce a chi non viene ascoltato.

Roma. I partiti anti-casta del centro-destra italiano hanno avviato un percorso di riduzione della frammentazione d’area, che li vedrà impegnati in forma unitaria dalle prossime tornate elettorali. Subito dopo il deposito dei simboli al Ministero dell’Interno, il movimento “Destre Unite” e il movimento “Forconi” hanno infatti sottoscritto una collaborazione programmatica, elettorale e di attività congiunte su tutto il territorio nazionale, che porterà i “Forconi” con i propri candidati all’interno delle liste “Destre Unite – AEMN” a cominciare dalle elezioni del prossimo 4 marzo.

Un’intesa che nasce dalla volontà di garantire candidati che siano espressione diretta di ogni area del Paese, puntando con determinazione non solo al semplice voto di protesta di un’Italia costantemente tradita dalle pastette delle forze governative e dalle sedicenti opposizioni, ma anche e soprattutto per dare voce a chi non viene ascoltato, ai tanti soggetti che – stanchi del trasformismo della “casta” – ormai si rifugiano nel “non voto”.

Abbiamo depositato e tutelato il nostro simbolo – sottolinea Orlando Iannotti, presidente nazionale dei “Forconi” – ma la nostra volontà è soprattutto quella che le istanze e i programmi del nostro movimento possano avere la possibilità di farcela e che i nostri candidati possano confrontarsi a viso aperto. Abbiamo così scelto la collaborazione con le “Destre Unite” in modo da poter mettere insieme le forze e dare una scossa al sistema”.

Un  cammino che nasce per le elezioni Politiche del 2018 ma che già guarda avanti, confermato fin da subito anche per le elezioni Europee del 2019: “Ormai la politica Italiana è avviluppata su se stessa in un sistema di pura e semplice autoconservazione, che nulla ha a che vedere con una reale democrazia partecipativa. – dice Massimiliano Panero, segretario nazionale delle “Destre Unite” – Dal 2013 ad oggi il centro-sinistra ha potuto governare solo grazie ai voti di parte del centro-destra, appiattendosi costantemente alle istanze delle lobby e degli euroburocrati, e dal 5 marzo si ripresenterà una situazione analoga: gli avversari di oggi diventeranno i collusi di domani e gli unici che ne subiranno le conseguenze saranno, come sempre, gli Italiani”.

Per le due forze è assolutamente necessario bloccare questo sistema “basato sulla menzogna e sulle promesse disattese”, trasformando così le contestazioni delle piazze in proposta politica. “Abbiamo raccolto l’invito delle Destre Unite alla collaborazione e, insieme, proponiamo lo stesso appello a tutti i soggetti che vogliano costituire un fronte unitario – precisa Giuseppe Del Giudice, segretario nazionale dei “Forconi” – nel comune rispetto delle specificità di ognuno: l’azione principale dev’essere quella di svelare agli Italiani che è ancora possibile bloccare e invertire questo sistema, prima che sia troppo tardi”.

Subito dopo la presentazione delle liste, che saranno presenti in tutti i collegi uninominali e plurinominali d’Italia sia per la Camera dei Deputati sia per il Senato della Repubblica, i movimenti daranno il via alle prime azioni congiunte, con cui si presenteranno in tutte le piazze del Paese.

 

 

Lascia un commento